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Chiuso il santuario di Sant'Umile

Pericolo frane a Bisignano, chiuso il santuario di Sant'Umile

Il maltempo dei scorsi giorni ha provocato danni gravissimi al territorio bisignanese e non solo. Il Santuario di Sant'Umile in Bisignano, per esempio, è stato chiuso al culto perché giudicato inagibile a causa di una frana che potrebbe provocarne il crollo. La mattina del 14 febbraio, mentre la città di Bisignano si preparava ad accogliere S.E. mons. Salvatore Nunnari per la sua Visita Pastorale, i frati minori del convento si sono accorti della mancanza di elettricità nel Santuario; usciti fuori per controllare da dove provenisse il guasto, si sono accorti del cedimento del terreno nella parte posteriore del convento. Dopo i sopralluoghi da parte dei vigili del fuoco il convento è stato chiuso al culto per preservare l'incolumità delle persone. A seguire è stata emanata un'ordinanza del sindaco di Bisignano, che obbligava lo sgombero di tutte le persone che dimoravano nel convento. Le opere d'arte, tra cui il crocifisso ligneo, opera di frate Umile da Petralia risalente al 1637, le tele, reliquie e oggetti della sacrestia, con il consenso della Sovrintendenza delle belle arti, sono state trasferite in luoghi più sicuri; ma i frati affermano che ritorneranno molto presto e che nulla andrà smarrito.

I frati, due postulanti, e due signori che vivevano nel Santuario ora alloggiano temporaneamente nel convento di S. Antonio, in Commenda di Rende, e tra qualche giorno andranno ad abitare nella struttura messa a disposizione dal Comune di Bisignano sede della Protezione Civile.

Le celebrazioni liturgiche sono state sospese e anche i vari gruppi religiosi, tra cui la Gi.Fra. (gioventù francescana), per cui il Santuario è sempre stato un punto di riferimento, trovano temporaneamente la propria sistemazione alla chiesa di S. Domenico in Bisignano, dove si svolgono le loro attività.

Anche i Frati del convento, in accordo con il padre Arcivescovo Salvatore Nunnari e il parroco don Gianni Montalto, hanno scelto la chiesa di san Domenico per lo svolgimento delle funzioni religiose. È stato lo stesso superiore, padre Eugenio Clemenza, a comunicare l'attuale sistemazione dei frati ed i prossimi appuntamenti religiosi, parlando ai fedeli prima dell'inizio della Messa di domenica 7 marzo. Per quanto riguarda la statua di sant'Umile, che è di certo l'immagine sacra più venerata dai bisignanesi, padre Eugenio ha comunicato che verrà portata dai frati nella nuova struttura che li ospiterà, dove troverà posto nella cappella che lì sarà allestita.

I frati, quindi, da domenica 14 marzo celebreranno la Messa delle ore 10.30 e quella pomeridiana delle ore 18 nella chiesa di san Domenico.

Numerosi politici hanno visitato il Santuario, promettendo che non appena sarà possibile verranno fatti interventi importanti ed efficaci alla struttura, per far sì che quello che è successo non accada più. Anche il capo della protezione civile nazionale Guido Bertolaso è stato informato della situazione. Padre Eugenio Clemenza, superiore del convento, ha dichiarato che la cosa più importante in questo momento è iniziare al più presto i lavori e che l'unica cosa che le persone possono fare adesso è continuare a pregare il Signore, poiché solo Lui può donarci la forza necessaria per superare un così difficile momento.

Michele Gallo